Rapporto integrato per il settore ceramico
Fotografia dell'industria ceramica italiana e del suo sviluppo sostenibile
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Promosso da Confindustria Ceramica e SNAM, realizzato nel 1998 dal Centro Ceramico di Bologna in collaborazione con la Fondazione Eni Enrico Mattei, il rapporto integrato rappresenta un primo passo per la creazione di uno strumento d'osservazione dello status dell'industria ceramica italiana, riguardo alla gestione e alla produzione. Effettuata su 160 unità produttive distribuite su tutto il territorio nazionale, su un totale di 379, pari a quasi 15mila addetti su gli oltre 30mila totali, la ricerca offre la rappresentazione del livello prestazionale e gestionale dell'industria ceramica italiana. Qualità della produzione e dell'ambiente sono gli aspetti monitorati, al fine di individuare le problematiche effettive con le quali le aziende convivono: sistemi produttivi, qualità di prodotto, controlli di linea, sicurezza, energia, igiene e ambiente sono i fattori analizzati nel dettaglio. Dodici aziende certificate ISO 9001 e ISO 9003, 28 stabilimenti assegnatari di marchi di qualità: questi i dati emersi sulla diffusione delle certificazioni di qualità, relative all'industria italiana delle piastrelle di ceramica. Al contrario solo 18 degli stabilimenti registrano un elevato consumo energetico, superiore a 10.000 TEP/anno: questo sia perché molte delle aziende sono di dimensioni medio-piccole, sia perché la maggior parte delle imprese ha adottato sistemi tecnologici innovativi che permettono di contenere i consumi. L'aspetto gestionale, quindi qualità di prodotti, di sistemi e controlli di linea, è risultato mediamente soddisfacente in riferimento a prodotti e impianti produttivi, buona per la qualità del sistema, riferita alla conformità ai requisiti della ISO 9000, non all'efficienza e alla funzionalità della produzione. Ottime, invece, le prestazioni ambientali delle aziende italiane analizzate con un abbattimento delle emissioni inquinanti del 90%, con possibilità di miglioramento per l'aspetto gestionale. Il quadro complessivo fornito dal Rapporto integrato del 1998 mostra un'industria in via di evoluzione, per quanto riguarda la tutela ambientale e la gestione delle risorse. Il continuo sviluppo tecnologico che ha caratterizzato questi anni ha infatti apportato un significativo contributo al raggiungimento di uno sviluppo sostenibile e di una gestione integrata completa.
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