Ceramic Tiles of Italy ha in serbo grandi progetti per l’edizione 2005 di Coverings. Sempre all’avanguardia nel design e nella tecnologia, quest’anno gli italiani hanno affidato allo studio Bernard Tschumi Architects, vincitore del Ceramic Tile of Italy Design Competition 2004, l’allestimento di un’esposizione istituzionale mozzafiato nel cuore del padiglione italiano con l’utilizzo delle più moderne piastrelle in ceramica del made in Italy.
Il padiglione italiano ospiterà oltre un centinaio tra i migliori produttori italiani di piastrelle in ceramica. Il fiore all’occhiello sarà la nuova esposizione progettata da Bernard Tschumi Architects, il prestigioso studio di architettura vincitore della scorsa edizione. Nei suoi diciannove anni di attività Bernard Tschumi Architects ha affermato la propria leadership nell’architettura, vantando progetti estremamente innovativi quali il Parco della Villette a Parigi, la Concert Hall di Rouen, il Centro d’Arte Contemporanea di Le Fresnoy, Francia, e la School of Architecture di Miami, Florida. Attualmente lo studio cura la realizzazione del Nuovo Museo dell’Acropoli di Atene, Grecia, l’Athletic Center dell’Università di Cincinnati, Ohio, USA, così come una sala concerti e un museo in Francia.
Come già nelle passate edizioni, l’esposizione istituzionale Ceramic Tiles of Italy avrà un posto d’onore nel cuore del Padiglione Italiano e fungerà da motore propulsore di informazione, ispirazione e innovazione. In una sezione dedicata all’informazione i visitatori potranno trovare il materiale promozionale più aggiornato del settore, dal DVD dedicato a Coverings al nuovo libro sul design sostenibile. Come sempre, quest’area sarà un punto nevralgico dove i produttori italiani ospiteranno i clienti per un tradizionale rinfresco all’italiana con primi piatti preparati da uno chef italiano. Come afferma Tschumi “il progetto parte dall’idea che le piastrelle si possano utilizzare in modo innovativo, come un materiale leggero e flessibile. L’esposizione, che consiste in 12 cilindri translucidi color arancione e 56 pareti di piastrelle, allargherà gli orizzonti dei visitatori sui possibili utilizzi delle piastrelle.” Lo stand sarà ravvivato dalle tonalità dell’arancione e del rosso. Le raffinate pareti di piastrelle vantano il prestigioso contributo delle reti high-tech di Mapei e le nuove collezioni di Vogue, Vitrum, Viva, Marca Corona, Ascot, Marazzi, Dado, Impronta Italgraniti, Lea e Ricchetti. Il pavimento avrà invece le piastrelle di Rondine, Vogue, Coem e Bardelli, armonizzate dalle malte Mapei. Il design attraente non è che una delle tante note d’eccezione dello stand, se consideriamo che Ceramic Tiles of Italy potrà sfruttare i cilindri translucidi anche in altre convention e fiere commerciali.
Il design innovativo di Tschumi si potrà apprezzare anche presso il punto ristoro/informativo satellite, dove i partecipanti potranno fermarsi per un caffè all’italiana e un aggiornamento sulle ultime novità dal nostro Paese. I nuovi cartelli e segnali del padiglione rifletteranno i colori e le forme dell’esposizione.
|  |  Bernard Tschumi
 Una immagine dello stand Ceramic Tiles of Italy
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