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Bologna - Impresa, Stato, Mercato: realizzare il cambiamento
Cersaie 2002, 1 ottobre 2002

Oltre 700 persone hanno assistito all’evento inaugurale di Cersaie 2002: il Convegno organizzato da Assopiastrelle ha visto la presenza del Presidente di BolognaFiere e Ferrari Luca di Montezemolo, del Ministro delle Attività Produttive Antonio Marzano, del Presidente di Confindustria Antonio D’Amato e del Presidente di Assopiastrelle Sergio Sassi.

Dopo il saluto iniziale di Luca di Montezemolo – “Cersaie è la fiera che storicamente, culturalmente e geograficamente è più vicina al nostro ente” – ha preso la parola il Ministro Marzano che, ribadita la storica superiorità dell’economia di mercato su quella pianificata, rileva come “le imprese vincenti sono quelle che hanno idee o sistemi di produzioni innovative rispetto a quelle presenti sul mercato. In quest’ottica, è essenziale che esista la concorrenza tra gli operatori, condizione possibile se e solo c’è una reale liberalizzazione – azione in cui questo Governo si è impegnato fin da subito – che passa anche attraverso una deregolamentazione legislativa che semplifichi la vita ai cittadini ed alle imprese”. Su questo versante il Ministro ha rilevato l’importanza del decreto sblocca – centrali e delle diverse iniziative volte alla semplificazione burocratica. Marzano ha poi sottolineato come, in un momento congiunturale difficile come questo, sia necessario “orientarsi verso una spesa produttiva che punti con decisione verso la dotazione infrastrutturale del Paese, un’altra delle grosse emergenze dell’Italia che per troppo tempo non ha investito in questa direzione, pur accumulando un enorme debito pubblico”.

In seguito ha preso la parola il Presidente di Assopiastrelle Sergio Sassi che ha ribadito come “la modernizzazione del Paese sia uno degli elementi cardine per consentire alle nostre imprese di recuperare competitività. Se vogliamo consolidare la nostra posizione di industria leader a livello mondiale, dobbiamo affiancare alla nostra strategia, basata sull’esportazione in oltre 200 paesi per soddisfare la domanda interna di fascia alta, anche un processo di internazionalizzazione che ci consenta di coprire anche le fascia di mercato media”. Relativamente alle cose da fare subito, Sassi ha auspicato che il Governo si impegni per una reale liberalizzazione del mercato del gas metano “attraverso una riforma a costo zero per le casse dello Stato come la cessione dei diritti di importazione, un rinnovo del contratto di lavoro nel rispetto degli accordi interconfederali, in una riforma del CNR che investa maggiori risorse anche verso i settori tradizionali del made in Italy, in una costante attenzione alla promozione del prodotto italiano nel mondo”. Questo senza tralasciare l’annoso problema, già sollevato dal Presidente di Federchimica Giorgio Squinzi, del doppio federalismo, ovvero della pletora di norme che rendono difficile la vita delle imprese.

Ha concluso i lavori il Presidente di Confindustria Antonio D’Amato che, dopo aver rilevano l’attualità del tema, ha ribadito come “questo sia un paese che ha uno Stato troppo statalista e con poca sussidierietà, che soffre di una riforma in senso federalista che sta sovrapponendo al centralismo Statale un nuovo centralismo regionale. Sul tema della Finanziaria, presentata proprio ieri, il Presidente di Confidustria ha detto che “pur non conoscendo ancora in dettaglio i numeri, sembra essere una Legge Finanziaria con poche luce e molte ombre. Ci aspettavamo che con questa legge Finanziaria ci fossero chiari segnali di quelle riforme strutturali che più volte abbiamo chiesto, ma di cui le tracce rilevabili sono poche: quella finanziaria di svolta che noi ci aspettavamo, non c’è”.
Elemento centrale, per Antonio D’Amato, è e deve essere quel Patto per l’Italia che con tanta fatica è stato sottoscritto: “occorre che il Governo sia coerente nelle scelte da portare avanti e offra certezze sia sul versante delle entrate e delle uscite non solo per l’immediato, ma in una ottica di medio termine per capire quale livello di competitività del Paese avremo alla fine della legislatura”.

Antonio D'Amato


Sergio Sassi


Antonio Marzano




[ DOCUMENTI ]
Cersaie 2002 - Antonio D'Amato
Cersaie 2002 - Antonio Marzano
Cersaie 2002 - Sergio Sassi
Cersaie 2002 - Luca di Montezemolo

[ VEDI ANCHE ]
Cersaie 2002

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