Bologna - Le piastrelle italiane del secondo Novecento
Cersaie 2001, 2-7 ottobre
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La scultura e il design nel comune segno dell’arte e della ceramica, coniugati attraverso la tecnologia. Questo il filo conduttore della mostra "Le piastrelle italiane del secondo Novecento", la mostra nata dalla collaborazione tra Assopiastrelle e il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza in occasione del Cersaie. La traccia proposta tiene conto dei principali designer che si sono avvicendati in quasi cinquant’anni del XX secolo intorno al progetto piastrella, inteso sia nella forma sia nella decorazione. Le opere esposte sono il risultato di particolari sperimentazioni prettamente tecnologiche. Tra gli artisti in mostra: Carlo Zauli, Pompeo Pianezzola, Nino Caruso, Antonio Bullo, Antonia Campi, Vieri Chini, Bianco Ghini, Enzo Mari, Alfonso Leoni, Ludovico Asirelli. In mostr, anche le opere maggiormente distintesi alla 52° edizione del Concorso Internazionale della Ceramica d’Arte e Contemporanea (organizzato dallo stesso MIC di Faenza). Da segnalare, tra queste, il vincitore "Sombre del viento" dell’argentina di origine italiana Ana Cecilia Hillar.
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